[Tip 1/5] Suonare campanelli non serve

 

 

Il primo consiglio che ti aiuterà a comprendere se la professione immobiliare fa al caso tuo è: scegli da che parte del mercato stare.

Si, hai letto bene.

Per fare questa professione per prima cosa dovrai fare una scelta sapendo che esistono due tipi di agenti immobiliari:

  1. Gli agenti improvvisati/abusivi
  2. I professionisti Immobiliari

La prima categoria è quella dell’immaginario collettivo in cui un agente immobiliare si limita a suonare campanelli e mostrare case con la classica formula anni 80’ del questo è il bagno, questo è la cucina…

Si tratta di persone che, senza una vera professionalità, si affacciano alla professione nel modo più rudimentale: improvvisando!

Questo tipo di approccio non è poi tanto proficuo [lo è stato negli anni in cui i soldi giravano, le persone spendevano e le case di vendevano quasi da sole]. Ma oggi lo sappiamo: dopo la crisi di cui sentiamo ancora gli effetti, le persone si fidano sempre meno di chi non trasmette la dovuta professionalità. Ed uno sconosciuto che ti suona alla porta di certo non trasmette professionalità.

Pensaci un istante.

Ti fideresti di un avvocato che, senza esperienza, deve trattare per conto tuo una questione legale e che per proporsi ti viene a citofonare a casa? Probabilmente no.

La seconda categoria invece è quella dei Professionisti immobiliari; ossia persone che prima di gettarsi a fare appuntamenti e trattative fanno almeno 3 cose fondamentali:

  • studiano un metodo di lavoro pianificato
  • seguono un piano marketing e pubblicitario ben definito
  • acquisiscono le competenze necessarie per dare le giuste informazioni tecnico-legali di base a chi vuole vendere o comprare casa

Diventano professionisti.

Ovviamente quella dell’agente immobiliare è una professione dove non si smette mai di imparare [le leggi cambiano e le normative si aggiornano] ma avere una base di pianificazione e di competenza legale fa tutta la differenza per ottenere la fiducia dei futuri clienti ed un successo duraturo.

Il primo consiglio quindi è semplice: scegli da che parte stare, se tra gli improvvisati o i professionisti immobiliari ossia essere percepito come chi ha appena cominciato a lavorare in modo improvvisato o un vero e proprio professionista.

Per aiutarti a comprendere a quale categoria senti di appartenere vogliamo darti uno spunto ulteriore sul quale riflettere che determinerà il tuo successo o meno.

Va detto infatti che la prima categoria sul breve può anche chiudere qualche piccolo affare grazie ad un colpo di fortuna o chiedendo aiuto ad amici e parenti; se ci pensi probabilmente conosci o potresti conoscere qualcuno che sta cercando casa o che la voglia vendere e che potresti contattare subito.

Tuttavia è solo la seconda che sul medio e lungo periodo ottiene successo e risultati.

Come in ogni attività infatti lo studio e la preparazione fanno la differenza.

Inutile negarlo quindi, sebbene per far parte della seconda categoria serva più tempo e più impegno, se stai cercando soddisfazioni [anche economiche] e il modo di apprendere una professione non dovresti avere dubbia su chi ti riconosci.

Scegliere da che parte stare è il primo passo fondamentale.

Un passo che se compiuto ti può portare più vicino al successo immobiliare che meriti.

 

 

 

 

 

 

 

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